Torna anche quest’anno il RomaEuropa Festival dal 19 settembre fino al 25 novembre, in una ventina di luoghi diversi disseminati per Roma dall’Accademia di Francia Villa Medici al Teatro India, Dal Mattatoio all’Auditorium. La trentatreesima edizione della rassegna internazionale ospiterà “Artisti da ventiquattro paesi di quattro continenti che superano i confini tra le diverse discipline artistiche.” 

Arte, teatro, danza, musica contemporanea, suoni e visioni per raccontare e interpretare il nostro mondo contemporaneo, le sue trasformazioni e le sue contraddizioni. Saranno coinvolte più di 60 le compagnie di cui 40 per la prima volta al Festival, alcune composte da giovanissimi e nuove scoperte, oltre ai vari ensemble, per un totale di 311 artisti. E ancora mostre, istallazioni, convegni e percorsi di formazione animeranno il Il ‘festival stagione’ che ha
l’ambizione di contenere il tutto contraddittorio di questo nostro tempo e che vuole provare attraverso la cultura a non arrendersi e accettare come fenomeno irreversibile queste pieghe, questo rifiuto dell’Altro.

Qui si possono trovare tutte le informazioni e la programmazione: https://romaeuropa.net

 

 

From the 19th of September until the 25th of November the RomaEuropa Festival returns this year disseminated  in different locations in Rome, such as the Accademy of France Villa Medici, the Teatro India, the Mattatoio, the Auditorium. The thirty-third edition of the Festival will host “Artists from twenty-four countries across four continents traverse the boundaries between different artistic disciplines.” 

Contemporary art, theatre, dance and music, sounds and visions to recount and interpret our contemporary world, its transformations and contradictions. More than 60 artistic companies will be involved, of which 40 for the first time at the Festival, including a significant number of young and emerging talents, and also various ensembles, with an overall number of 311 artists. And again exhibitions, installations, conferences, and workshops will light up the
‘festival season’ that aspires to contain all the contradictions of our time and, by the means of culture, attemps to resist to these tendencies, this rejection of the Other as an irreversible phenomenon.

Here you can find all the informations and the programme: https://romaeuropa.net/en/

qui è scaricabile la versione pdf della programmazione:
here you can download the pdf version of the programme: