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Questo percorso tra San Pietro e Piazza Venezia è di circa 3 km. Ci
sono incantevoli strade e vicoli da esplorare tra Campo de'
Fiori e Castel Sant'Angelo e diversi sono i luoghi in cui ci si può
fermare e riposare durante il tragitto.
Per
raggiungere San Pietro dall'Hotel Lancelot oppure per il ritorno,
prendere l'autobus 81 o 87 da Piazza Risorgimento, a nord di San Pietro. Avrete bisogno di almeno due ore per visitare San Pietro, soddisfacenti solo se non vi sarà possibile tornare per una visita più approfondita. Il codice di abbigliamento per l'ingresso alla basilica di San Pietro è piuttosto severo e gli uomini in calzoncini oppure le donne con vestiti troppo corti e braccia nude non saranno ammessi.
La Piazza di fronte a San Pietro con le quattro file di colonne fu disegnata da Bernini. L'edificio è alto 136 metri, il diametro della Cupola, disegnata da Michelangelo, misura 42 metri. E' possibile raggiungere la sommità della cupola salendo i 330 gradini: una volta arrivati lassù la vista della piazza sottostante e di Roma sarà indimenticabile. La chiesa contiene capolavori di illustri artisti: il baldacchino di bronzo alto 29 metri del Bernini, la Pietà di Michelangelo, la tomba di Clemente XIII di Canova ed il mosaico della Navicella di Giotto, collocato sopra l'entrata centrale del Portico. Numerose e infinitamente pregiate sono le opere, la maggior parte dipinti, conservate nei Musei Vaticani, che preservano l'arte dei maggiori artisti Italiani, da non perdere. Vi suggeriamo di camminare lungo Via dei Corridori Borgo S.Angelo
seguendo la passerella sopraelevata che collega San Pietro a Castel
Sant'Angelo. I Papi ricorrevano a questa via di fuga nei momenti di
pericolo.
Dalla sommità del castello si gode di un magnifico panorama. In estate la terrazza ospita spettacoli di danza.
In questa strada e nei molti vicoli che la incrociano, si respira l'atmosfera tradizionale di Roma, con le piccole botteghe di artigiani e commercianti. Questa magnifica piazza dalla forma ovale venne costruita sulle rovine dello stadio dell'Imperatore Domiziano (86 D.C.). Era conosciuto come il Circo ''in agone'' ed era usato per competizioni di atletica, tornei e processioni. Dal XVII al XIX secolo la piazza veniva allagata per permettere alle barche della nobiltà di sfilare con un accompagnamento di fuochi d'artificio.
Dai primi giorni di Dicembre fino all'Epifania, la piazza viene occupata da bancarelle che vendono dolci, giocattoli e statuine del presepe.
Piazza di Pasquino è conosciuta per il busto di una statua raffigurante Menelao che sorregge il corpo di Patroclo morente, ma che divenne noto con il nome Pasquino. Egli sarebbe stato un sarto noto nel rione per i suoi versi in cui i potenti erano oggetto di satira. Questa tradizione continua ancora oggi tramite messaggi irriverenti e poesie lasciate alla base della statua.
Nel centro della piazza sono le rovine di quattro templi sacri e del teatro di Pompei. Il tempio di forma circolare (una rarità) veniva usato per contenere la statua colossale di una divinità femminile – la testa della statua misurava 1 metro e 46 centimetri ed è oggi conservata nei Musei Capitolini. Gli amanti dei gatti potranno visitare una rinomata colonia di felini tra queste rovine. Quest'incantevole piazza nel cuore del vecchio quartiere Ebraico ospita una delle fontane più graziose di roma, disegnata da Giacomo della Porta nel 1581. La fontana fu restaurata nel 1658 e le sculture degli efebi che sostengono le tartarughe (che danno il nome alla fontana ) si attribuiscono a Gian Lorenzo Bernini.
Il Campidoglio, o Monte Capitolino, era il più importante dei sette colli di Roma. La piazza sulla sommità del colle è stata progettata da Michelangelo Buonarroti nel 1530 e ci vollero più di cent'anni per ultimare l'opera. Anche la grande scalinata che porta alla piazza è stata disegnata da Michelangelo. L'edificio che si trova di fronte alla scalinata è il Municipio di Roma. Al centro della piazza c'è una copia, risalente al secondo secolo, della magnifica statua equestre dell'imperatore Marco Aurelio.
La Piazza è dominata dal Vittoriano - monumento nazionale all'unità d'Italia. Da Piazza Venezia potrete continuare lungo un altro dei percorsi suggeriti. Ci vogliono circa 15 minuti a piedi per arrivare da Piazza Venezia al Lancelot lungo Via dei Fori Imperiali. In alternativa ci sono autobus che percorrono la stessa via (85, 87 or 117).
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