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San Pietro in Vincoli

Ospita il possente Mosè di Michelangelo. Conservate nel reliquiario
dell'altare principale sono le catene che secondo la tradizione vennero
usate per imprigionare san Pietro a Gerusalemme.

Passeggiata nei vicoli

Un passo indietro nel tempo attraverso il passaggio
negli stretti vicoli degli artigiani che lavorano cornici e restaurano
i mobili antichi.
Il Quirinale
L'immenso palazzo era stato costruito per essere la
residenza papale estiva. Dall'unità d'Italia, 1870, divenne residenza
del re. Quando l'Italia diventò una Repubblica nel 1946 il Quirinale
divenne la residenza del presidente.
L'obelisco fu portato nel
centro della piazza dal mausoleo di Augusto nel 1786 ed è fiancheggiato
da copie delle statue greche di Castore e Polluce eseguite nella Roma
imperiale del V secolo A.C.
Il palazzo è aperto al pubblico la
domenica dalle 11,00 di mattina e a quell'ora diversi concerti
allietano l'interno della cappella.
Sant'Andrea al Quirinale La
piccola chiesa fu costruita tra il 1658 e il 1678 su progetto di Gian
Lorenzo Bernini e Giovanni de Rossi. Considerato uno dei più fini
esempi dell'architettura barocca. Bernini la definì la sua unica opera
perfetta.
Quattro Fontane & church of San Carlo
L'incrocio è caratterizzato dalla presenza ai quattro angoli di Quattro Fontane che danno il nome a questo tratto di strada.
Le fontane, costruite nel tardo 1500 rappresentano la fedeltà, la forza e I fiumi Arno e Tevere.

La chiesa di San Carlino, completata nel 1641, è la prima opera di Borromini a Roma e uno dei suoi capolavori.
Piazza Barbarini
La piazza deve il suo nome alla famiglia Barberini, che fu una delle famiglie più potenti a Roma. 
Bernini realizzò la Fontana del Tritone nel centro della piazza e
all'angolo con Via Veneto si trova anche la sua Fontana delle Api,
l'animale simbolo dei Barberini.
Proseguendo lungo Via Veneto si
può visitare Santa Maria Immacolata costruita tra il 1626 e il 1630.
L'attrattiva principale della chiesa è sicuramente la macabra
cripta-ossario decorata con teschi e scheletri di oltre 4000 frati
morti tra il 1528 e 1870. 
Fontana dell'Acqua Felice
 La
fontana fu progettata dall'architetto Domenico Fontana su commissione
di Papa Sisto V per commemorare e rendere pubblica la costruzione
dell'acquedotto Acqua Felice. Il primo a portare acqua pulita alla
città dai tempi degli acquedotti di Roma imperiale distrutti dagli
invasori Barbari nel V secolo.
La fontana è anche conosciuta come la fontana del Mosè per l'imponente figura che occupa la nicchia centrale.
Santa Maria della VittoriaSanta
Maria della Vittoria è una chiesa barocca situata in via XX Settembre.
L'attrazione principale è lo spettacolare gruppo scultoreo dell'Estasi
di santa Teresa d'Avila, opera di Gian Lorenzo Bernini.
Piazza Repubblica
 La forma della piazza ricalca quella dell'esedra semircolare dell'antico complesso delle antiche terme di Diocleziano.
La Fontana delle Naiadi al centro è stata disegnata da Mario Rutelli. Le ninfe succintamente vestite destarono scandalo quando la fontana venne inaugurata nel 1901.
Piazza Santa Maria degli Angeli e dei Martiri fu l'ultimo grandioso progetto architettonico di Michelangelo.
Terme di Diocleziano

Queste terme furono costruite all'inizio del III secolo e sono le
più grandi ed imponenti della Roma antica: potevano accedere al
complesso fino a 3000 persone. Le terme rimasero in uso fino al
537 quando i Goti tagliarono gli acquedotti ad esse collegati.
Santa Maria Maggiore

La chiesa fu costruita nel V secolo, ed è una delle quattro
basiliche di Roma. I mosaici al suo interno sono tra i più importanti
di questo periodo. Santa PrassedeNei pressi di Santa Maria
Maggiore vetrina preziosa dello splendido ciclo di mosaici Bizantini
che ritraggono le vite di Gesù e dei Santi.Via S Vito

Le prime notizie riguardanti questa chiesa si trovano nella
biografia di Papa Leone III ( 795-816). La chiesa venne abbandonata e
restaurata molte volte nei secoli.
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