Campidoglio

Il Campidoglio, o Monte Capitolino, era il più importante dei sette colli di Roma. La piazza sulla sommità del colle è stata progettata da Michelangelo Buonarroti nel 1530 e ci vollero più di cent'anni per ultimare l'opera.  Anche la grande scalinata che porta alla piazza è stata disegnata da Michelangelo. L'edificio che si trova di fronte alla scalinata è il Municipio di Roma. Al centro della piazza c'è una copia, risalente al secondo secolo, della magnifica statua equestre dell'imperatore Marco Aurelio. 

Piazza Venezia

E' considerata il cuore del centro di Roma. Monumenti importanti, scavi e musei sono in prossimità di questa Piazza.

La Piazza è dominata dal Vittoriano - monumento nazionale all'unità d'Italia.

Da Piazza Venezia potrete continuare lungo un altro dei percorsi suggeriti. Ci vogliono circa 15 minuti a piedi per arrivare da Piazza Venezia al Lancelot lungo Via dei Fori Imperiali. In alternativa ci sono autobus che percorrono la stessa via (85, 87 or 117).

Piazza Mattei

Quest'incantevole piazza nel cuore del vecchio quartiere Ebraico ospita una delle fontane più graziose di roma, disegnata da Giacomo della Porta nel 1581. La fontana fu restaurata nel 1658 e le sculture degli efebi che sostengono le tartarughe (che danno il nome alla fontana ) si attribuiscono a Gian Lorenzo Bernini.

Largo Argentina

Il nome di questa piazza deriva da Torre Argentina, che a sua volta prende il nome dalla città di Stasburgo, ed il nome originale di questa città era  Argentoratum.

Nel centro della piazza sono le rovine di quattro templi sacri e del teatro di Pompei.

Il tempio di forma circolare (una rarità) veniva usato per contenere la statua colossale di una divinità femminile – la testa della statua misurava 1 metro e 46 centimetri ed è oggi conservata nei Musei Capitolini.

Gli amanti dei gatti potranno visitare una rinomata colonia di felini tra queste rovine.

Piazza Farnese

Questa meravigliosa piazza è dominata dallo splendido palazzo il cui primo progetto fu di  Antonio Sangallo. La costruzione iniziò nel 1515 e fu interrotta durante il saccheggio di Roma nel 1527. Nel 1534 Paolo III, appena nominato Papa, commissionò a Michelangelo Buonarroti  il completamento del terzo piano ed un ulteriore contributo venne dato dagli architetti Vignola e Giacomo della Porta.

Questo imponente palazzo è considerato uno dei più belli dell'epoca Rinascimentale, ed è stato sede dell'ambasciata di Francia a partire dal 1870. Le enormi vasche di granito che sostengono le due fontane appartenevano al complesso delle Terme di Caracalla.

Campo dei Fiori

Potete passeggiare tra i colori dei fiori e della frutta esposti sui banchi del mercato al mattino. Nel centro della piazza si erige la statua incappucciata del filosofo Giordano Bruno, che venne condannato al rogo dall'Inquisizione cattolica per eresia e venne bruciato in questa piazza. All'angolo ovest c'è una delle più antiche panetterie di Roma dove potrete gustare dell'ottima pizza. La sera questa piazza è particolarmente amata dai giovani che affollano bar e locali della zona.

Pasquino

Piazza di Pasquino è conosciuta per il busto di una statua raffigurante Menelao che sorregge il corpo di Patroclo morente, ma che divenne noto con il nome Pasquino. Egli sarebbe stato un sarto noto nel rione per i suoi versi in cui i potenti  erano oggetto di satira. Questa tradizione continua  ancora oggi tramite messaggi irriverenti e poesie lasciate alla base della statua.

Piazza della Pace

La chiesa di S. Maria della Pace con la sua famosa facciata barocca fu progettata da Pietro da Cortona nel 1656. Situati sopra porte arcuate ci sono gli affreschi delle Quattro Sibille di Raffaello. In estate nel chiostro vengono spesso organizzati concerti e mostre d'arte contemporanea. Il Bar della Pace, prossimo alla chiesa, è uno dei locali più rinomati di Roma per un aperitivo.

Piazza Navona


Questa magnifica piazza dalla forma ovale venne costruita sulle rovine dello stadio dell'Imperatore Domiziano (86 D.C.). Era conosciuto come il Circo ''in agone'' ed era usato per competizioni di atletica, tornei e processioni. Dal XVII al XIX secolo la piazza veniva allagata per permettere alle barche della nobiltà di sfilare con un accompagnamento di fuochi d'artificio.

Nel centro della piazza c'è la spettacolare fontana dei Quattro Fiumi di Bernini. Quattro statue allegoriche rappresentano il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata: uno per ogni continente allora conosciuto. Prospiciente alla fontana centrale c'è la chiesa di Sant'Agnese in Agone progettata dal grande architetto Francesco Borromini.

Dai primi giorni di Dicembre fino all'Epifania, la piazza viene occupata da bancarelle che vendono dolci, giocattoli e statuine del presepe. 

Pantheon

Si tratta del monumento di epoca imperiale meglio preservato, e per molti secoli mantenne il primato della più grande cupola mai costruita. La cupola è progettata come parte di una sfera, la cui base poggerebbe sul pavimento. Un foro di 9 metri di diametro fornisce l'illuminazione all'interno del Pantheon. È incredibile pensare che i Romani riuscissero a trovare soluzione agli innumerevoli problemi ingegneristici legati alla costruzione di questo edificio senza l'aiuto di programmi di architettura computerizzata, e che la cupola resista da quasi 2000 anni nonostante la rimozione della sua copertura bronzea nel XVII secolo.     

Anche le imponenti porte bronzee, che pesano diverse tonnellate ciascuna, funzionano ancora dopo tutti questi secoli e continuano ad essere aperte e chiuse tutti i giorni. 

Durante il pontificato di Urbano VIII, Bernini costruì i due campanili che si vedono in un'acquaforte di Vasi del 1748. I campanili divennero noti come “orecchie d'asino” e furono poi abbattuti all'inizio del 1900. 

Sant'Ivo alla Sapienza

Questo è forse il progetto geometrico più immaginifico di Borromini. Alla facciata concava della chiesa si contrappone il volume convesso della cupola. L'interno ha una pianta a forma di stella a sei punte che termina con una bizzarra cupola a spirale.  

Piazza S Ingiazio

La piazza è progettata come un teatro in cui tutti vanno in scena. Il luogo così scenografico suggerisce l'idea dell'amore che l'Italia ha per il gesto drammatico e la ' bella figura' (possedere il costume adatto per il ruolo che interpretiamo nella commedia della vita).

È interessante la chiesa che si affaccia sulla piazza, soprattutto per la sua finta cupola disegnata con la tecnica del Trompe l'oeil.  Secondo alcuni, ciò dipese dalla mancanza dei fondi necessari per terminare la chiesa. Secondo altri, la cupola non venne costruita per timore di ostacolare la vista e la luce al vicino monastero. 

Piazza Colonna

La colonna al centro di questa piazza fu eretta nell'anno 180 d. C. per commemorare le vittorie di Marco Aurelio in battaglia. Ispirata dalla colonna Traiana Inspired, la colonna alta 30 metri è ricoperta di una spirale di vibranti bassorilievi. Quelli sulla parte inferiore della colonna rappresentano la conquista delle popolazioni germaniche tra il 169 e il 173, mentre i rilievi sulla parte superiore commemorano le guerre contro i Sarmati tra il 174 e il 176. 

Trevi Fountain

La fontana più romantica e più conosciuta di Roma fu portata a termine da Nicola Salvi nel 1762. L'acqua per la fontana proviene da uno degli acquedotti più antichi di Roma.

Sul lato destro della fontana ci sono due zampilli che offrivano agli innamorati la rara opportunità di baciarsi in pubblico. Ancora oggi sposi novelli e coppie di innamorati bevono insieme da questa fontana per garantire buona fortuna al loro amore.

La tradizione vuole anche che si getti una moneta nella fontana – lanciandola sopra la spalla con la schiena rivolta alla fontana – per assicurarsi di tornare un giorno nella città eterna.

Quirinale

Questo immenso palazzo fu adibito a residenza papale estiva per quasi tre secoli fino al 1870, quando in seguito all'unità d'Italia divenne la residenza del re. Quando nel 1946 l'Italia mutò in repubblica, il Quirinale diventò sede della residenza del presidente.

L'obelisco al centro della piazza fu spostato dal mausoleo di Augusto nel 1786 ed è affiancato da copie di epoca romana imperiale delle originali statue greche di Castore e Polluce risalenti al V secolo a.C.

Ogni domenica mattina il palazzo è aperto al pubblico, e a mezzogiorno si tiene un concerto di musica classica nella cappella.

San Pietro in Vincoli

Ospita il possente Mosè di Michelangelo. Conservate nel reliquiario sull'altare principale si trovano le catene che si dice abbiano incarcerato San Pietro a Gerusalemme. 

Vicoli

Tornate indietro nel tempo percorrendo gli stretti vicoli degli artigiani che restaurano mobili antichi e decorano cornici.